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GionaBlog
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giovedì, gennaio 29
Dove è finita Excalibur ?/3 Un nuovo sito si segnala per la 'e-campagna' per Socci: è Il Fromboliere. Chi vuole può segnalarsi mandandoci una mail. Le reazioni: Forum 'Televisioni' di Aldo Grasso su 'Il Corriere della Sera". Ricordate il messaggio di 'Laura' ("I cattolici non sono tutti uguali (ringraziando Dio)"), le risponde con "affetto sincero" Walter Summonte affermando: "[...] Se fosse come dici tu, bisognava condannare San Paolo, perchè predicava nelle piazze [...]". Nello stesso Forum un bell'intervento di 'nadialicc' che contesta le affermazioni di Aldo Grasso e afferma (con molto buon senso): "[...] neanche ora una parola! e secondo lei Socci può dolersi del fatto che tanta gente reclama la sua presenza in televisione? sarebbe pazzo se fosse vero [...]". Lettera a 'Il Foglio': Marco de Caro dice: "Ho notato che la trasmissione Excalibur è scomparsa, volatilizzata, cancellata, come se non fosse mai esistita. Secondo lei, come mai? [...]", risposta di Ferrara: "Forse la Rai non è il “mattatoio delle professionalità”, come dice la Badessa Lucy; certo che è un luogo di martirio per gli strani cristiani privi di certe virtù democristiane" Sul Blog Giona un interessante 'botta e risposta' nei commenti a "Dove è finita Excalibur ?/2", vi invitiamo a darci una sbirciatina. Per oggi è tutto. Esprimete la vostra opinione, è sufficiente 'cliccare' nel campo 'commenti' sottostante. Cordiali saluti, Giona.
scritto da giona | 19:55 | link | commenti (2)
mercoledì, gennaio 28
Dove è finita Excalibur ?/2 Oltre a Giona, una serie di siti si è mobilitata per la 'e-campagna' di appoggio ad Excalibur: Stranocristiano, Culturacattolica, Pescevivo, Censurarossa, Gino, Sorvegliato speciale, invitiamo altri siti che si stanno 'muovendo' a informarci. Le reazioni: Aldo Grasso rispondendo, ieri, nel Forum 'Televisioni' su 'Il Corriere della Sera" ad un intervento di Sorvegliato speciale (Titolo: "Ma che fine ha fatto Socci e la sua Excalibur?") ha affermato: "Oggi è successo qualcosa di spiacevole, oggi il Forum è stato invaso da centinaia di mail di "amici di Socci" che ne reclamano il ritorno in video [...] queste mail - una piccola forma di violenza che è servita solo a togliere la parola ad altri - andavano, se mai, inviate a un diverso indirizzo [...]", successivamente è intervenuta nel Forum 'Laura' che ci ha tenuto a sottolineare che "I cattolici non sono tutti uguali (ringraziando Dio)". 'Il Riformista' nalla rubrica 'Dizionario' di ieri notava l'"inondazione" di mail: "«Vogliamo Socci, siamo stufi di partite di calcio e nauseati da quiz e varietà insulsi». Ieri sera la nostra posta elettronica è stata inondata da messaggi che inneggiano a Excalibur, chissà perché ...". E' seguito, oggi, un articolo, titolo: "La catena di Sant'Antonio (Socci)": "[...] Ieri [...] il Riformista è stato sommerso da un nuovo tipo di mail a catena, decine e decine di messaggi di questo tenore: «Ma Excalibur quando riprende? E' vero che chiude? Perché? Non credevo fosse così pericoloso fare delle domande alla sig.ra Melandri e avere il coraggio di portare in tv temi scomodi». Pare che Socci non c'entri nulla. Un sito (http://www.stranocristiano.it/) invita gli internauti a scrivere a diversi giornali [...]". Avvenire ha chiuso il proprio Forum precisando, cordialmente, che il forum ‘è aperto a tutti i contributi personali, non alle campagne organizzate di pressione’. Informazione di contorno: una nota Ros/Rs/Adnkronos (27 Gennaio, ore 16:59) dichiara che "[...] Marano fa il punto della situazione produttiva della rete [...] che vedra' il ritorno di Antonio Socci non piu' con Excalibur ''ma con un programma, in prima serata il lunedi', dal titolo ancora ignoto che partira' a fine febbraio' [...]" Conclusioni: evidentemente molti condividono la nostra preoccupazione per l'avvenire di Excalibur. Pensiamo che, purchè si manifesti il proprio pensiero in modi civili e con motivanzioni adeguate, questo non possa che costituire un arricchimento anche per coloro a cui ci si rivolge. Tenendo conto della partecipazione, evidentemente abbastanza vasta, che l'iniziativa ha avuto può essere opportuno privilegiare la qualità, piuttosto che la quantità, degli interventi. Vi invitiamo ad esprimere il Vostro parere, è sufficiente 'cliccare' nel campo 'commenti' sottostante. Cordiali saluti, La Redazione di Giona.
scritto da giona | 21:51 | link | commenti (9)
lunedì, gennaio 26
Dove è finita Excalibur ? Excalibur, non se ne sente più parlare, è passato più di un mese dall'ultima puntata, e ancora non si ricomincia. E' letteralmente sparita, e, quel che è peggio, nessuno ne parla. Nessuno si chiede perché. In rete circola una voce: 'signori, si chiude', essenzialmente per lo share basso. Ma è solo una voce, non c'è uno straccio di comunicato stampa della RAI, neanche l'ombra di un giornalista che ci scriva due righe su. Niente di niente. Solo Giuliano Ferrara, e recentemente Rino Cammilleri, si sono presi la briga di difendere Antonio Socci, nel suo tentativo di portare una novità in Rai, ossia, diciamo la verità, nel cercare di sdoganare tanto mondo cattolico. E questa a Socci non gliel' hanno mai perdonata: rimarrà come quello della Madonna in prima serata: robaccia, subcultura insomma. Poi è utile inviare messaggi email: all' Ufficio stampa della RAI e, a Vostra scelta, a giornalisti, come: Paolo Mieli; Sandro Magister de 'L'Espresso'; Pierluigi Battista, de 'La Stampa'; Antonio Polito, Direttore de 'Il Riformista'; Giuliano Ferrara, Direttore de 'Il Foglio'. Cordiali saluti, La Redazione di Giona.
scritto da giona | 23:44 | link | commenti (3)
sabato, gennaio 24
Newsletter – 24 gennaio 2004 Infibulazione. Assistiamo ai contorsionismi mentali di chi si sforza di trovare una giustificazione alla proposta di "un'alternativa soft a praticare le mutilazioni genitali femminili". Vattimo afferma "E' una barbarie? Io credo di sì, ma non mi sento di condannarla se davvero è ridotta a una funzione simbolica. Se no persino la messa, dove si mangia e beve il corpo e il sangue di Cristo, andrebbe stigmatizzata come cannibalismo". Ci chiediamo sbigottiti con 'Il Riformista' come sia possibile che "un pensatore europeo, uso a disquisire e dibattere alla pari e come in casa propria con gli argomenti di un Aristotele, di un Gadamer o di un Flores d'Arcais [forse c'è un po' di ironia, ma potremmo essere maligni noi ...], non si renda conto della distinzione che passa tra un adulto consenziente e una bambina ignara e innocente?" Franco Cardini, in un articolo apparso su 'Avvenire' segnala che "C'è aria di burrasca in America e in Inghilterra. E si litiga sulle crociate. L'odierna materia del contendere è un film, «Kingdom of Heaven» [... che ...] si basa su un'interpretazione a dire poco superficiale e tendenziosa delle crociate: con i musulmani eroici, generosi, colti, raffinati e i crociati feroci, avidi, barbari, ignoranti [...] è chiaro che da questa visione manichea, Ridley Scott conta di trarre un utile propagandistico, utile al suo film: avrà dalla sua liberal, pacifisti e no global [...]". Non ci sembra che i fatti storici e la cronaca di questi anni giustifichino gli atteggiamenti che "liberal, pacifisti e no global" vanno assumendo nei confronti di Islam e Occidente (e Cristianesimo), ma non ci stupiamo: in fondo negli ultimi cinquant'anni abbiamo assistito alle più clamorose ed incredibili cantonate ideologiche, vi invitiamo solamente a fare 'mente locale', e magari a inserire i vostri commenti in merito , è sufficiente 'cliccare' nel campo 'commenti' sottostante.
scritto da giona | 19:56 | link | commenti (2)
domenica, gennaio 18
Newsletter – 17 gennaio 2004 Norberto Bobbio si affermava «immerso nel mistero che la ragione non riesce a penetrare sino in fondo», e conscio del fatto che "esiste una domanda, una richiesta di senso per la nostra vita, la storia degli uomini, l'universo intero. «L'esigenza di una risposta a queste domande c'è, queste domande ci sono»". La esaltazione del "dubbio", che da parte di alcuni pare essere affermato come fine a se stesso, non ha senso se non nel corso di una ricerca che può anche durare tutta una vita. Francia, manifestazione per il velo da parte degli islamici: è un governo laicista, quello stesso che si è opposto alla citazione delle "radici cristiane dell'Europa" che vieta il velo, ma questa legge sarà usata in alcuni paesi come pretesto e giustificazione per atteggiamenti discriminatori nei confronti dei cristiani. Sul tema sembra intervenire pure il Papa: "Noi siamo testimoni - ha denunciato il Papa ricordando che "la laicità non è laicismo!" - negli ultimi tempi, in certi paesi d'Europa, di un'attitudine che potrebbe mettere in pericolo il rispetto effettivo della libertà religiosa»". Continuano persecuzioni e angherie contro i Cristiani: l' 'assalto' al monastero di S.Patmo (e, il 19 agosto al monastero di S.Antonio, il "più antico monastero nel mondo") in Egitto e la bomba alla chiesa anglicana in Pakistan.
scritto da giona | 07:19 | link | commenti (2)
sabato, gennaio 10
Newsletter – 10 gennaio 2004 La legge francese che proibisce l'ostentazione di simboli religiosi nelle scuole pubbliche si dimostra sempre più una legge velleitaria e liberticida, come dimostrano le iniziative di alcuni deputati francesi di centro destra che, con il velo, vorrebbero far scomparire dalle scuole di Francia anche le T-shirt con il volto di Che Guevara, le kefiah palestinesi e quant'altro. In effetti sorge una domanda: se si stabilisce il principio del divieto di ostentazione di simboli, in base a quale arbitrario ragionamento dovrebbe essere limitato ai simboli religiosi? Attendiamo risposte. In attesa di 'lumi' concordiamo con quanto si afferma un 'post' al forum 'Noi e gli altri' di Magdi Allam: " ... non ho ben capito cosa ci dovrebbe insegnare la Francia! La Vandea? Il razzismo illuminista neo-darwiniano? l'antisemitismo moderno Volterriano? Lo storico francese Chassu, non cattolico, ebbe a dire già una decina di anni fa :«Non capisco perchè ci si ostini ancora a festeggiare la rivoluzione francese; è come se la Germania festeggiasse la nascita di Hitler ...» ". Interessante scambio di opinioni (pro e contro), su 'Liberazione', sul tema "Religione: oppio dei popoli". Sarà senz'altro per motivi di lotta alla droga che in Vietnam continuano a registrarsi persecuzioni e minacce contro cristiani e buddisti. Il Papa, nel messaggio in occasione dell'apertura dell'Anno Santo Compostelano in Spagna, ha affermato che «... Chiesa ed Europa sono due realtà intimamente correlate nella loro essenza e nel loro destino ...» ed ha aggiunto: «Dobbiamo riaffermare che il Vangelo è ancora un riferimento fondamentale per l'intero Continente». Potete approfondire i temi trattati in questo breve commento consultando la 'Newsletter'. Per esprimere la vostra opinione è sufficiente 'cliccare' sul campo 'commenti' sottostante.
scritto da giona | 21:33 | link | commenti (2)
giovedì, gennaio 01
Newsletter – 31 dicembre 2003 Questa settimana due interessanti interventi hanno come tema la crescente perdita, in Europa, del legame con le radici culturali cristiane. Ernesto Galli della Loggia, riferendosi [Corriere della Sera, 26 dicembre], alla legge francese che proibisce l'ostentazione di simboli religiosi nelle scuole pubbliche che porterebbe "... in nome della laicità dello Stato ad una totale sterilizzazione ideologico-religiosa ..." afferma che "... sarebbe forse meglio cominciare a chiedersi se la concezione di democrazia che sta prendendo piede in Occidente sia compatibile non solo con la presenza di culture storicamente diverse dalla nostra come quella islamica, ma addirittura persino con il mantenimento del nostro stesso retaggio culturale ...". Avevamo già segnalato il 'fenomeno' Tarik Ramadan. Nel suo articolo "Attenti all'islam modello Ramadan" [Avvenire, 28 dicembre 2003], Olivier Clément afferma che lo scopo di Tarik Ramadan" "... sembra essere quello di far emergere un corpo di valori a partire dalla sorgente islamica, un corpus dalla vocazione universale che prenderà il posto dei valori della civiltà occidentale ..." e nota che, nella analisi di Ramadan "... «Il riferimento all'ebraismo e al cristianesimo si sta diluendo, se non sta addirittura del tutto scomparendo». A suo parere solo l'islam può compiere la sintesi tra cristianesimo e umanesimo, e colmare il vuoto spirituale che colpirà l'Occidente ...". Clément conclude "... Il pensiero di Tariq Ramadan regala alle provocazioni attuali una portata inattesa. Siamo chiamati a un cristianesimo più profondo e lucido, capace di accogliere ed illuminare tutto". In sintesi: Galli della Loggia e Ramadan sembrano concordare sul fatto che in Europa si stia creando un "vuoto" spirituale derivante dalla progressiva 'diluizione' delle nostre radici culturali, Ramadan si propone di colmare questo 'vuoto' con l'Islam che sarebbe in grado di compiere la sintesi tra cristianesimo e umanesimo.
Voi cosa ne pensate? Potete esprimere la vostra opinione 'cliccando' sul campo 'commenti' sottostante.
scritto da giona | 10:47 | link | commenti
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